BEATRICE's profile..beatrice!*PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    May 24

    Akon - Ghetto

    Ghetto, Ghetto, Ghetto, Ghetto we livin

    These streets remind me of quicksand (quicksand)
    When your on it you'll keep goin down (goin down)
    And there's noone to hold on too
    And there's noone to pull you out
    You keep on fallin (falling)
    And noone can here you callin
    So you end up self destructing
    On the corner with the tuli on the waist tight just got outta the bing doin stay time
    Teeth marks on my back from the canine
    Dark Memories of when there was no sunshine
    Cause they said that I wouldn't make it
    (I remember like yesterday)
    Holdin on to what god gave me

    Cause thats the life when ur
    Living in the (ghetto)and
    Eating in the (ghetto)or
    Sleeping in the (ghetto) (ghetto)
    Cause thats the life when ur
    Living in the (ghetto)and
    Eating in the (ghetto)or
    Sleeping in the (ghetto, ghetto, ghetto)

    No need to cherish luxuries (cause everythin' come and go)
    Even the life that you have is borrowed
    (Cause your not promised tomorrow)
    So life your life as if everydays' gon be your last
    Once you move forward can't go back
    Best prepare to remove your past

    Cause ya gotta be willin to pray
    Yea There gotta be (there gotta be) a better way oh
    Yea ya gotta be willing to pray
    Cause there gotta be (there gotta be) a better day (ay)

    Whoever said that this drama would stop today
    A lot of niggers dead or locked away
    Teenage Women growing up with aids

    Cause thats the life when your
    Living in the (ghetto) oh
    Eating in the (ghetto) or
    Sleeping in the (ghetto, ghetto)
    Thats the life when ur
    Living in the (ghetto)oh
    Eating in the (ghetto) or
    Sleeping in the (ghetto, ghetto, ghetto)

    Gun shots every night in the (ghetto)
    Crooked cops on sight in the (ghetto)
    Every day is a fight in the (ghetto)
    (oh oh oh oh oh) (ghetto)
    Got kids to feed in the (ghetto)
    Selling coke and weed in the (ghetto)
    Every day somebody bleed in the (ghetto)
    (oh oh oh oh oh) (ghetto)

    Thats the life when your
    Living in the (ghetto)oh
    Living by the (ghetto)oh
    Eating in the (ghetto, ghetto)
    Thats the life when your
    Living in the (ghetto)oh
    Sleeping in the (ghetto)
    Living in the (ghetto, ghetto, ghetto)
    May 10

    Nuove mete, nuovi orizzonti..

    E' da un bel po' che non scrivo più quà.. Vediamo di aggiornarvi un po': sono tornata da circa un mesetto da una splendida fantastica settimana a Londra con la Alison (fantastica compagna d'avventure!), e fra meno di venti giorni riparto per un altro viaggetto a Dublino sempre con lei e con altri 4 amici dell'università.. Sarà un viaggio diverso questo; organzzato in meno di una settimana, quasi per gioco (come al solito del resto), con persone diverse una dall'altra, ma sarà diverso soprattutto perchè stavolta torno nella mia amata isoletta verde.. cavoli sono già passati tre anni dall'ultima volta che ci ho messo piede.. sono elettrizzata! L'università procede tutto sommato bene, i corsi sono finiti da quasi 2 settimane e devo ammettere che un po' mi dispiace.. Si sono instaurate belle amicizie e bei rapporti, che spero dureranno a lungo!Purtroppo riuscirò a dare pochi esami questo semestre perchè ho deciso di andare a Londra quest'estate e farmi la stagione lassù.. Le possibilità di lavoro sono maggiori (specialmente nel periodo estivo) e in più voglio migliorare il mio livelllo di inglese (anche se non è male, intendiamoci!heheheh). Starò in ostello per le prime settimane, poi vedrò come si mettono le cose.. Insomma sarà un'avventura nuova..
    again around the world!
    March 14

    Finalmente esce l'orgoglio azzurro!!!

    Inizia bene la giovane Italia con un' ottimo corridoio filtrante di Mauro Bergamasco per il fratello Mirco, che guadagna venti metri prima di essere placcato sulla linea dei 22. Poi due minuti dopo punizione per l'Italia. Andrea Marcato infila il 3-0.
    Al 13minuto Gonzalo Canale rompe il placcaggio, McLean per Mirco Bergamasco con un calcetto in profondita' e Jones ci regala una punizione. Palla in touche per cercare la meta ma l'azione si perde.
     
    Al 20' e il Galles ha cercare di prevenire con Hook, che sfonda poi l'arbitro fischia un fuorigioco a Canale. Punizione per il Galles affidata allo stesso Hook che sbaglia i tre punti.
     
    Siamo al 27minuto e gli ospiti vanno in meta con Jones che supera tre placcaggi, dopo  un lungo attacco gallese concluso da Shane Williams.  Trasformazione segnata da Hook. Adesso i Dragoni conducono 7 a 3. Ma i ragazzi di Mallett reagiscono e Marcato segna tre punti su punizione. Italia 6 Galles 7.

    Con 5 minuti da giocare ce' un netto fuorigioco di Jones che va a placcare Paul Griffen con la palla ancora nel raggruppamento. Punizione per l'Italia, Marcato non sbaglia, siamo 9-7 per gli azzurri. Al 39minuto Parisse e compagni vicini alla meta, calcio di McLean per Rubini che mette in crisi la difesa gallese. Poi Jones anticipa d'un soffio l'arrivo di Zanni.
     
    Prima che finisca il primo tempo il Galles e' ancora costretto a difendere l'area di meta. Poi Marcato prova il drop ma la palla esce fuori, cosi'vanifica l'occasione per i padroni di casa.
     
    Grande prova dell' Italia alla fine del primo tempo. Gli azzurri dominano i primi 40 minuti, agli azzurri è mancata la capacità di trasformare la meta, dopo un lungo possesso di palla  nella metà campo dei campioni uscenti. Speranze per il secondo tempo.
     
    Il secondo tempo inizia ancora nel segno dell' Italia, che al 47minuto guadagna metri con Zanni, Mauro Bergamasco e Canale. Si salva in Galles calciando lontano la palla ovale. Passano due minuti e pericolo per l'Italia dopo una ripartenza di Williams che per un soffio non trova la grande giocata con il suo compagno Byrne.
     
    Incredibile Mirco Bergamasco conquista una punizione fondamentale, dopo un fallo di Shane Williams. Marcato calcio perfettamente tra i pali e l'Italia sogna 12-7. Ma solo per due minuti dopo che Hook segna 3 punti dopo che l'arbitro fischiava una punizione a Bortolami per infrazione.
     
    Il Galles fa punti grazie alla punizione fischiata a Matteo Pratichetti che non era riuscito a levarsi dal raggruppamento.  Hook non sbaglia la trasformazione. Con circa 10 minuti da giocare ancora un'ottima giocata di Rubini che costringe il Galles al fallo. Marcato porta di nuovo in vantaggio gli azzurri per 15-13.
     
    E alla fine il Galles va in meta. Grande azione di Shanklin che con una grande finta passa Marcato e va segno prima che Mirco Bergamasco riesca nel placcaggio. Hook segna la trasformazione. Poi ce' l' ultimo assalto dell'Italia, ma invano. Grande prova di capitan Parisse eletto man of the match.
     
    L'Italia perde ancora, ma questa volta grande prova azzurra, superiori in mischia e nel gioco al piede. Andrea Marcato segna cinque su cinque nelle punizioni, per gli avversari mete di Williams e del subentrato Shanklin nelle uniche due occasioni per i Dragoni Rossi, che si giocheranno il titolo di RBS 6 Nazioni la prossima settimana contro L'Irlanda al Millenium di Cardiff.

    February 28

    Il curioso caso di Benjamin Button!

     
    February 16

    Se fossi, sarei...

    Se fossi un colore, sarei il verde..
    il colore della speranza e dei dollari americani!
    Se fossi un gesto, sarei un sorriso..
    rende felice chi lo fa e allo stesso tempo chi lo riceve!
    Se fossi uno sport, sarei il rugby..
    alla base c'è sempre il rispetto e la lealtà!
    Se fossi un numero, sarei sicuramente un pari..
    bello e matematicamente divisibile per due!
    Se fossi un continente, sarei l'Africa..
    il sorriso di un bimbo africano non si può dimenticare mai!
    Se fossi una canzone, sarei "don't worry, be happy" di Bob Marley..
    sempre e comunque!
    Se fossi un film, sarei "l'attimo fuggente"
    la vita passa in fretta, goditela!
    Se fossi una fotografia, sarei sicuramente in bianco e nero..
    un fermo-immagine che durerà per sempre!
    Se fossi un viaggio, sarei un low-cost..
    spendi poco e ti diverti un mondo!
    Se fossi un panorama, sarei un tramonto..
    per salutare il giorno appena trascorso..
    Se fossi un oggetto, sarei un orsacchiotto..
    tutto da abbracciare!
    Se fossi uno strumento, sarei  un djembè..
    il ritmo è tutto!
    Se fossi un paio di scarpe, sarei un paio di converse..
    semplicemente fantastiche!
    Se fossi un sentimento, sarei l'amicizia..
    niente è più importante!
    Se fossi un hobby, sarei l'ozio..
    ogni tanto ci vuole anche quello!!
    Se fossi una frase, sarei "carpe diem"
    pensare troppo fa male!
    Se fossi un cioccolatino, sarei un cioccolatino fondente..
    un carattere deciso e strong!
    Se fossi un accessorio, sarei una sciarpa..
    colorata e originale dà sempre un tocco di allegria!
    Se fossi una creatura fantastica, sarei un folletto..
    e più precisamente un leprachaun irlandese!
    Se fossi un liquore, sarei un baileys+ghiaccio..
    con un solo sorso sembra di tornare in irlanda, magari dentro a un pub!
    Se fossi un'auto, sarei la mini di Mr. Bean..
    semplicemente mitica!
    Se fossi un biscotto, sarei un pan di stelle..
    così cioccolatosi e stellati!
    Se fossi un libro, sarei "è una vita che ti aspetto" di Fabio Volo..
    è il film mentale che chiunque, prima o poi, si fa almeno una volta nella vita!
    Se fossi qualcosa, sarei sicuramente stravagante..
    Se fossi qualcuno, sarei semplicemente la Bea.
    February 13

    Il tempo vola...

    Mi sono accorta che è davvero una vita che non scrivo più qua... ultimamente sono abbastanza presa dagli esami (eh si, l'anno scorso ne ho tralasciati un paio..) e devo ammettere che sono alquanto soddisfatta dei risultati che ho ottenuto.. (il 28 è un numero che mi piace assai!!).. Fra una settimana ricominciano i corsi.. che figata, questo semestre ho anche il laboratorio di materiali al Vega a mestre!! ..Devo dire che questi ultimi due mesi sono passati in modo velocissimo.. niente di particolarmente divertente o stravagante insomma.. (escludendo la fantastica serata a casa della alison..metterò le foto) ..Ho progettato il viaggio a Londra a pasqua con la Alison ed è in fase di progetto quello a Barcellona per quest'estate!! niente male, no?!?!Domenica c'è la seconda partita della nazionale italiana di rugby del 6 nazioni.. speriamo bene, perchè sabato scorso contro l'Inghilterra abbiamo fatto pena (unica nota positiva degna di essere ricordata è stata la meta del "mio" mirchettoooooo, troppo un grande!!). vabbè dai, vi lascio.. torno a studiare chimica del restauro che lunedì c'è l'esame.. un bacioooooo a tutti!
     
    ps: il tuo commento l'ho letto solo oggi e non ho intenzione di cancellarlo perchè concordo su molte cose di quelle che hai scritto. ciao 
    December 31

    TIRIAMO LE SOMME DEL 2008..

    Eccoci quà.. anche quest'anno si prospetta un 31 dicembre abbastanza deludente.. vabbè, niente di nuovo fino a quà... 
    ma tiriamo un po' le somme di questo breve, veloce, nuovo ed importante anno...
     
    UNIVERSITA': direi che nel complesso va stra bene... ho attulamente ben sette esami registrati nel mio libretto!! I corsi sono fantastici, i laboratori una vera figata (e una vera botta di vita e di risate soprattutto!!) e tutto sembra procedere nel verso giusto..
     
    AMICI: come sempre qualcuno si è perso per la strada.. (diverse scelte, diversi modi di pensare, diverse città, diverse università...) ma in compenso, hanno confermato la loro importanza quelli conosciuti all'universita.. (la barbara, la alison, la sele, la jessica, la ale e la ire, leo, fabio, giacomo, le varie giulie, ecc) ..amicizie che continuano a crescere grazie alla fantastica convivenza in quel di venezia.. e ovviamente ci sono sempre le vecchie e mitiche amicizie (delle superiori intendo) che diventano ogni giorno sempre più importanti.. (la mia stella in primis ovviamente, comu, sfissioooo, matteo, fra, arturo....), e poi matteo, la laura (w george e brad!) e la elisa (w le Senégal!), tre fantastiche new entry, tre splendide persone!! ..grazie di cuore a tutti voi..
     
    LAVORO: ehm ehm ehm, tralasciamo..
     
    VIAGGI: capitolo ricco di news questo!! Prima cosa, due splendidi viaggi in Africa (in senegal); viaggi completamente diversi, posti totalmente diversi, gente diversa e situazioni diverse, ..ma sicuramente due viaggi che non dimenticherò mai.. per le cose viste, per le emozioni provate, per tutte le fantastiche persone conosciute e per tutto quello che l'Africa ti lascia poi dentro.. E poi Berlino.. un viaggio nato per caso, quasi per gioco.. 4 giorni di puro divertimento, svago totale e risate a mille con la Barbara, la Alison e la Ale.. una fantastica cittadina dove tornare sicuramente!!Niente irlanda nemmeno quest'anno :( dovrei riuscire a tornare su per san patrizio, speriamo sia la volta buona!!
     
    CONCERTI: eh si, anno proprio pieno di concerti: Youssou N'Dour all'Alcatraz a Milano, poi a Dakar (al teatro Sorano) e poi ancora a Milano con la elisaaaa.. poi James Blunt al palaverde, Jovanotti a Conegliano e per finire ancora una volta i Negramaro al palaverde...
     
    FESTE: anno pieno di feste questo!!!Partendo dalle splendide soirè in Africa, passando per i vari Asolo Free Music festival, Jamboo Party e Spremuta (con l'esposizione delle mie foto dell'africa), arrivando alla 65 mostra del cinema di venezia (finalmente ho visto il mio amoreeeee Brad Pitt!!) o la splendida Notte Bianca Universitaria, o alla notte brava a Berlino con la Alison (mia compagna d' avventure in questo novembre memorabile) o quella al Watergate, sempre a Berlino, ..o ancora alla partita di rugby Test Match Italia-Australia allo stadio Euganeo di Padova.. (dove il mio mirchetto ha fatto metà!!!), ..o ancora alle mille risate fatte nelle giornate partite con l'intento di andare in aula studio a studiare e poi finite a far shopping a venezia o a mestre.. e memorabile è il giorno dell'acqua alta a venezia.. mai divertita tanto!!
     
    MANIFESTAZIONI: nuovo capitolo per il mio blog di fine anno.. eh si, grandi manifestazioni quest'anno..  prima il corteo del movimento studentesco veneziano fino a Rialto, poi l'occupazione del ponte della libertà che collega mestre e venezia, e poi chicca finale.... Roma, una fantastica giornata che non dimenticherò mai!!
     
    TATTOO: siamo a quota quattro!!
     
    AMORE: bel capitolo questo.. anno stra importante.. La storia d'amore più importante della mia vita, che credo non finirà mai.. anche se ogni tanto bisogna tornare con i piedi per terra e guardare la realtà..
     
    in conclusione... finisce un anno meraviglioso, spero il prossimo lo sia altrettanto..
    Un augurio a tutti.... vi voglio bene =)

    December 27

    SLUMDOG MILLIONAIRE, il più bel film dell'anno...

     
    December 12

    Spettacolare Jovaaaaaaaa!!

    Il «Safari» di Jovanotti ieri sera ha infiammato la Zoppas Arena, in un tripudio di musica e colori per quattromila spettatori.  Jovanotti inizia il concerto in modo assolutamente sorprendente. Appare sul maxischermo e intona il nome di Conegliano in versione reggae. Poi emerge dal buio dell’Arena, tutto colorato come uno sciamano, la sua espressione sembra dire: «Siete tantissimi e siete bellissimi».  Si diverte questo eterno ragazzo sul palco di Conegliano, e il suo è un urlo, passa di mano in mano, come una scossa elettrica.  Ritmica, velocità, per «Safari», un viaggio che sembra aver arricchito l’idea iniziale dello show.  Musica ad altissimo volume, sostenuta visivamente dalla scenografia digitale dietro la band. Lorenzo inizia con Safari, che scatena gli oltre quattromila spettatori della Zoppas Arena.  La serata ha un’energia composta da ritmo e romanticismo. Arrivano A Te e Fango, poi Una tribù che balla e Ragazzo fortunato. Anche Conegliano è una tappa del Safari di Jovanotti, che con questo spettacolo ha raggiunto uno dei più alti livelli del live, quello in cui l’emozione, che proviene dal palco, è amplifica dal pubblico, nel viaggio in orbita di ognuno dove quello che conta è «solo l’amore». Bravo LORE'...
     
     
    December 06

    Once..

     
    November 24

    BERLINO 2008!

    Oooooooooooooooooooooooiiiii berlino è fantastica!! ..è una città magica, viva, giovane, sempre in movimento (con una rete di mezzi pubblici davvero eccezzionale e funzionante al massimo.. una metro ogni 5minuti durante il giorno, e ogni mezz'ora per tutta la notte durante il week-end), colorata quasi fosse surreale (la cupola del SonyCenter a Potsdamer Platz cambia colore in continuazione illuminando tutta la piazza!!), piena di storia e di cose da scoprire e vedere.. e, ovviamente, fredda.. un freddo che ti penetra nelle ossa, ma che a tratti diventa perfino sopportabile.. è una città talmente surreale, che a volte sembra magica! Ma partiamo dall'inizio, ovvero da mercoledì pomeriggio.. verso le 2 e qualcosa arriviamo al Tegel-Aeroport di berlino.. cielo grigio, pioggerellina fastidiosissima, vento assurdo e un freddo della madonna.. Pochi minuti per orientrci e per capire come arrivare in centro e il gioco è fatto! decidiamo come prima cosa di prenderci la BerlinWelcomeCard.. 20 euro per potersi spostare con tutti in mezzi pubblici (bus, treni, metro sopra e metro sotto..) in totale libertà per 72 ore.. prendiamo allora il bus TLX direzione Alexander Platz.. una volta arrivate cerchiamo la metro.. U2 direzione Spankow, e scendiamo alla prima fermata (Rosa-Luxembur Platz).. appena uscite ci appare il Wombat's, il mitico ostello a 7 piani, dove alla reception ci accoglie un ragazzo italiano (che ringrazieremo a vita per i consigli datici.. specialemte per il Watergate!!!). Prendiamo le nostre chiavi, i nostri free-drink per il bar al settimo piano e andiamo alla ricerca della nostra camerata.. un splendida camerata da sei femmile con il bagno privato.. stra bella come stanza!!Lasciamo giù gli zaini e riprendiamo la metro per andare in centro ad Alexander Platz.. bellissima.. l'orologio del millennio, la torre della tv, la ruota panoramina, la galleria.. la stazione e i mille negozietti di souvenir sparsi quà e là.. La piazza è semi deserta, tutti infatti stanno guardando la partita Germania-Inghilterra.. decidiamo allora di tornare in ostello, riposarci un po' e di andarci a ber una birra al Wombar.. serata tranquilla tutto sommato!Ma passiamo a giovedì, giornata "top" del mio viaggio berlinese.. al mattino free-tour per berlino in inglese.. (la porta di brandeburgo, l'hotel da dove Michael Jackson ha esposto la figlia tempo fà, il parlamento, il bunker di Hitler, l'olocaust memorial, check point charlie, il duomo,..).. al pomeriggio tappa-caffè allo Starbucks a Potsdamer Platz (che adooooooorooooooooo!!), poi visita della cupola del parlamento (aperto al pubblico ed entrata gratis..) con una spettacolare vista su tutta berlino illuminata.. e poi dirette a Wittemberg Platz per entare al KaDeWe, il più grande centro-commerciale mai visto.. (c'è persino il distributore automatico di francobolli!) ..poi dirette in ostello per prepararci alla serata berlinese.. doccia-time, internet-time (il mio mirchetto mi aveva scritto una mail!!!!!) e poi dato che la barbara e la ale non avevano voglia di uscire, io e la alison ci siamo dirette al Wombar, il bar al settimo piano dell'ostello con la terrazza con una mega vista di berlino.. spettacolare..  seratona fantastica a base di birra, tanta birra, alcool, risate, foto, nuovi amici e divertimento puro... venerdì invece siamo andate a vedere l'east side gallery.. 1.3 km del muro di berlino pieno di graffiiti originali e non.. il tutto accompagnato dalla neve, veramente da tanta neve tanto che abbiamo dovuto fare tappa cioccolata in un baretto disperso per scaldarci un po'.. poi dirette a vedere l'Olympiastadion, lo stadio dove l'italia ha vinto i mondiali nel 2006.. poi siamo tornate a Wittember platz pe rgli ultimi acquisti.. siamo entrate in tutti i negozi possibili e immaginabili: da H&M a Zara, dal KaDeWe a tutti i negozzietti di souvenir vari.. poi di corsa a casa in ostello per preparare le valigie, sistemare le cose e preparaci per uscire! ..due ore per decidere cosa fare e dove andare.. alla fine abbiamo fatto ancora tappa a pppotsdamer platz perchè volevo vedere la cupola del SonyCenter, che merita davvero un sacco.. e poi dirette verso Kreuzberg direzione Watergate (club eletronico dove quella sera suonava Ellen Allien), il locale più "in" di berlino.. più di un ora di coda fuori al freddo e gelo, per poi entrare e rimanerci una mezz'oretta non di più perchè non ci piaceva... poi ritorno ad AlexanderPlatz.. abbiamo provato a cercare la festa reggae che ci avevano consigliato, ma il freddo ha prevalso e abbiamo deciso di tornare in ostello, col "pampe" che ci ha fatto diventare rincoglionite per entrare.. poche ore di sonno e poi partenza per Sconefeld Aeroport of Berlin.. vacanza stupenda, Berlino merita davvero, credo che ci tornerò sicuramente..
    November 13

    Che novembre memorabile!!

    Ooooh non ho parole per esprimere quanto mi sto divertendo in questo ultimo periodo.. sono circa due settimane di fila che, tra manifestazioni varie, concerti, notte bianche, tatuaggi, partite di rugby e altro.. mi diverto come una matta!!Prima il corteo sul ponte della libertà tra venezia e mestre, poi il concerto di James Blunt al palaverde a dir poco strepitoso, poi il tatuaggio tanto atteso.. (l'africa proprio come la volevo io), poi la notte bianca universitaria (iniziata con una fantastica conferenza di Marco Travaglio a San Giobbe e con la festa delle matricole a San Basilio!), poi la partita Italia-Australia di rugby allo stadio Euganeo a Padova e il successivo "infarto sfiorato" per la mail di Mirco Bergamasco e strepitoso contenuto, poi un mercoledì di studio in facoltà a santa Marta con la Alison.. (due ore per cercare di calcolare la molarita dalla normalità!) per poi arrivare ad oggi.. giorno tanto atteso per il treno speciale che porterà il movimento studentesco veneziano a Roma domani per protestare contro il decreto (ora legge) Gelmini.. e non è finita, perchè sabato alle ore 15 l'Italrugby sarà protagonista in un altro test-match stavolta contro l'Argentina a Torino.. e poi si arriverà a mercoledì prossimo.. giorno 19 novembre.. partenza per Berlino.. Un viaggio nato per caso durante una lezione di storia dell'archiotettura, reso fattibile solo dopo tanti dubbi e qualche ripensamento.. ma alla fine tutto è finito nel migliore dei modi: biglietto di andata e ritorno già prenotati da più di un mese oramai, ostello in centro Alexander Plaz già prenotato, valigie (o meglio, bagaglio a mano.. uno e unico perchè non volevamo spendere soldi in più per avere un bagaglio da stiva) quasi pronte e tanta voglia di divertirsi per le tante cose da vedere e ovviamente, fotografare.. (una mezza idea di itinerario l'abbiamo già fatta!!).. saranno quatro giorni fantastici, ne sono sicura.. e poi ci sarà l'ultimo test-match dell'italrugby, prima che il mio mirchetto se ne torni in quel di parigi.. E poi in conclusione, il 29 novembre dovrebbe esserci la festa della classe (1988).. non ho ancora deciso se ci andrò o no.. direi che ho altre cose a cui pensare prima, no?! Ok, stacco perchè tra un po' vado a prendere il treno per venezia.. sarà una lunga nottata questa!Un abbraccio a tutti.. 
    November 09

    test match Italia-Australia!

    PADOVA - Dieci punti di scarto negli ultimi, sfortunati dieci minuti. Il tutto dopo una partita giocata alla pari. L'Italia deve chinare il capo davanti all'Australia, terza potenza mondiale, in un pomeriggio nel quale non ha dato realmente l'impressione di esserle inferiore. Per questo il 30-20 finale brucia: è la dodicesima sconfitta su 12 incontri con i "Wallabies", ma - come è successo in un altro paio di match tra le due formazioni - il risultato poteva anche essere di segno opposto. Gli azzurri ci hanno messo determinazione, capacità difensive, preparazione fisica, mostrando anche, in alcune circostanze, le fondamenta di un gioco più vario che in passato. Non si è trattato, va detto, di un match particolarmente spettacolare. A condizionarlo l'alto numero di errori commessi, con la squadra ospite costretta a sbagliare più del consueto anche a causa di una pressione niente male. Dopo un batti e ribatti al piede che portava subito il punteggio sul 3-3, l'Australia faceva il primo break grazie alla meta dell'ala Turner: azione veloce, al largo, con il forte contributo del centro Tahu, autore dell'ultimo passaggio. Ma le due squadre rimanevano a contatto e alla mezz'ora l'Italia (sorretta dai calci e da un drop di Marcato, convincente nel ruolo di apertura), era sotto di soli due punti. Poi, al 32', arrivava il momento magico, la meta da cartolina, quella che – contro le grandi – normalmente ci capita di subire e che invece stavolta abbiamo inflitto all'avversario. Mischia vinta e, in prima fase, palla al largo; Marcato serve Masi che si inserisce con un timing perfetto, avanza, accelera e serve Mirco Bergamasco: meta nei pressi della bandierina e gioia che arriva in cielo per la segnatura firmata da uno dei cinque padovani in campo. L'Australia pareggiava con un calcio di Giteau, subentrato a Barnes dopo un quarto d'ora, chiudendo il primo tempo sul 14 pari. La ripresa si apriva con la squadra in giallo apparentemente più attenta, capace di portarsi a più sei. Ma stavolta era Orquera (entrato al posto dell'infortunato Marcato) a rimettere la situazione in equilibrio perfetto. La mischia azzurra, a parte qualche difficoltà in rimessa laterale, si disimpegnava come suo solito, i trequarti placcavano e provavano a ripartire, suscitando imbarazzo tra gli avversari. Minuto 67: ecco il calcio del possibile sorpasso, affidato a Orquera e fallito di un soffio. L'impressione era quella di un grande exploit ancora alla portata di una squadra capace di assorbire le offensive e di ripartire, ma al 74' le speranze finivano. Tanto di cappello al talento del ventenne Quade Cooper, ai suoi angoli di corsa, al suo "assolo" fulminante, ma la meta della vittoria australiana è stata anche favorita da un blocco irregolare, tipo basket, di un capitano (Mortlock) sull'altro (Parisse). L'ultimo penalty di Giteau valeva solo per il tabellino, con il primo buio il rimpianto era già sceso sul campo e sugli spalti.
     

    IMG_1922

    IMG_1968

    IMG_1923

    October 31

    "Lux tua vis mea"

    Avrà un posto speciale la giornata di ieri nel cassetto dei miei ricordi.. una giornata piena di emozioni, talmente tante (e talmente belle) da non saper da dove partire per raccontarvele!.. Direi che comunque potrei cominciare dal mattino, giusto per dare un minimo di senso cronologico.. ore 9 ritrovo a santa marta per la partenza del corteo dei manifestanti-sezione chimici.. tutti in camice ("oggi non lavoro, oggi non mi vesto.. metto il camice e maifesto!") ci incamminiamo verso san basilio, dove altri manifestanti ci aspettavano per poi partire tutti assieme alla volta di piazzale roma.. una volta arrivati, breve raccogliemento con gli altri studenti (molti dei quali erano studenti medi, ma anche professori), breve assemblea.. e poi via verso i ponte della libertà.. Appena dopo il furgoncino con gli amplificatori, ci siamo noi.. i chimici appunto!Il corteo si apre al grido "contro i tagli di tremonti e mariastella.. Santa Marta si ribella!" e continua per tutto il ponte della libertà.. gli organizzatori gridano: "siamo più di diecimila!!" e quasi increduli tutti si girano per guardare indietro.. un fiume di persone che non sembra finire più.. un fiume di studenti, professori, e ricercatori che in modo pacifico esprimono la loro opinione per quello che sta succedendo.. un corteo ordinato e composto che era proprio bello da vedere.. un corteo che sarà ricordato per molto tempo.. un corteo che non può essere fermato in mezzo al ponte della libertà, ma che deve essere fatto deviare verso uno spazio ampio.. ed è così che si finirà a parco San Giuliano per una breve assemblea conclusiva.. La stanchezza e la fame si sono fatte sentire non appena ci siamo seduti..ma la felicità per quel corteo così ben riuscito andava ben oltre!!(da notare che, in una settimana di pioggia e acqua alta, l'unica giornata di sole è stata proprio quella di ieri!) ..Tempo di mangiare un panino (stra congelato) al volo, tornare a casa, farmi una doccia veloce e poi ero pronta per partire di nuovo.. stavolta verso il palaverde per il magnifico concerto di James Blunt.. La notizia che sarebbe venuto a treviso ad ottobre, l'avevo letta a marzo tipo.. e sembrava sempre così distante.. invece, tutto ad un tratto mi sono trovata al palaverde (dopo aver girato un paio di paesettti, perchè ci eravamo persi!), e solo una volta arrivata mi sono resa conto che stavo per andare a vedere dal vivo uno dei miei cantanti preferiti.. conosciuto in irlanda nel 2005, quando qua nessuno ancora sapeva chi era..è diventato la colonna sonora della mio viaggio, e successivamente quella della mia vita.. le sue canzoni mi hanno sempre accompagnato e sentirle suonare e cantare dal vivo è stato davvero emozionante! ..Scenografia semplice, ma spettacolare.. una band fantastica e un James Blunt semplicemente perfetto (oltre che davvero tanto, ma tanto bello!)..non ha mai steccato, e tenendo conto che tutte le sue canzoni hanno almeno un acuto altissimo.. posso dire che è davvero un grande, tanto di cappello.. e poi che grinta!!..uno lo vede in tv e pensa "che smorto questo..", poi invece lo vedi dal vivo e ti ricredi (ve lo posso assicurare).. nonostante le sua canzoni non siano molto "attive" lui le trasforma in energia pura..tutto il palasport cantava a squarciagola, e il sorriso che faceva ogni volta che pur non cantando, la canzone andava avanti dal coro delle persone, era stupendo! ..e poi ha detto che abbiamo proprio delle belle voci, complimentandosi forse più per lo sforzo di provare a fare l'acuto che per quello di riuscirci! ..è stato davvero uno dei concerti più belli che abbia mai visto.. e devo ringraziare un sacco la laura ed emanuele per la bella compagnia della serata!Insomma come potete ben aver capito, è stata fenomenale la giornata di ieri.. davvero davvero memorabile!
     
    "James Blunt è al pianoforte, sta suonando «Coz I luv you», con un ritmo piacevole. Poi aumenta di tono, si alza, scende dal palco e si lancia in mezzo alla folla. Mai visto. Si apre un varco - da solo - tra il pubblico, corre a braccia alzate per il Palaverde quasi avesse appena segnato il canestro decisivo. Si arrampica sulle transenne che circondano il mixer posto dalla parte opposta del palco. La gente è stupita. Lui scavalca e come per magia, davanti a lui compare un altro pianoforte, identico a quello lasciato sul palco per buttarsi tra la gente. Le mani tornano sui tasti e la voce ricomincia a cantare."
     
       
    October 30

    Venezia c'è!

    "Il Ponte della Libertà, che collega la laguna alla terraferma, è assediato da 10 mila persone. Ad aprire il corteo un furgone con musica a tutto volume e con uno striscione che recita
    «L'onda anomala travolge la città».
    I macchinisti dei treni che giungono a Venezia lungo la ferrovia sul ponte della Libertà salutano con le loro trombe il corteo di studenti che sta manifestando contro i tagli alla scuola."
     
    1225383075796_scuola1

    IMG_0420
    October 24

    Qualcosa sta cambiando..

    Come passa veloce il tempo.. svariati pensieri entrano ed escono continuamente dalla mia testa.. che confusione!!Tutto all'improvviso sembra così strano, difficile.. eppure oggi è stata una giornata fantastica, a dir poco memorabile... la mia prima manifestazione in piazza, e per di più a venezia!Solo ora mi rendo conto di aver buttato via cinque anni di liceo.. i cavanis ti mettono in una specie di bolla di vetro che ti oscura dalla realtà del mondo esterno, e purtroppo te ne accorgi quando è troppo tardi..
    Cmq tornando alla manifestazione di oggi.. tutto comincia da un'assemblea a San Basilio con il rettore dell'università (che detto tra noi è davvero un grande!), per poi passare all'idea geniale di andare tutti assieme a rialto.. insomma detto fatto, e da san basilio parte un mega corteo aperto da un "SCUSATE IL RITARDO" come striscione.. e poi le tante (o almeno quasi tutte) belle persone incontrate.. da mattia al mio "bella giornata" tanto per citarne due.. e poi per concludere in bellezza la giornata uno spritz con matteo.. mamma mia che risate..
    grazie davvero a tutti per la splendida giornata di oggi..
    vi voglio un sacco di bene
     
    "Piu’ di mille giovani hanno preso parte stamani a Venezia a una assemblea indetta dagli studenti dell’Universita’ di Ca’ Foscari nel cortile degli spazi dell’ateneo di San Basilio per decidere le prossime iniziative di protesta. All’incontro hanno preso parte anche alcuni ricercatori precari che hanno annunciato l’intenzione di attuare domenica prossima una manifestazione di sensibilizzazione davanti alla sede del Cnr, in concomitanza con l’arrivo della Venicemarathon. Conclusa l’assemblea, i giovani hanno raggiunto in corteo il Ponte di Rialto, ai cui piedi e’ stata improvvisata una ‘lezione’, a cui ha preso parte il prof. Mario Isnenghi, docente di Storia contemporanea all’universita’ di Lettere e Filosofia.
    Una analoga iniziativa - annuncia Tommaso Cacciari a nome degli studenti - sara’ attuata martedi’ in Piazza San Marco con il preside dell’Istituto Universitario di Architettura, Gian Carlo Carnevale."
    October 12

    Una ricerca sui senegalesi in Italia..

    Il 70 per cento definisce «buone» le relazioni tra italiani e immigrati africani in Italia. E per un altro 15,9 sono «abbastanza buone». Non solo: il 17,6 per cento giudica il soggiorno in Italia «molto bene» grazie alle opportunità di lavoro e alla buona accoglienza e «abbastanza bene» il 64. Chi si trova «abbastanza male» è il 18,2 e solo un 11,3 per cento denuncia «cattive condizioni». E ancora: la maggioranza ha simpatia per gli abitanti dello Stivale: quasi la metà ha dichiarato di avere amici italiani e il 13,8 per cento ha avuto almeno una relazione sentimentale con un italiano o con un’italiana. Questo e altro emerge da una ricerca condotta su un campione di 152 senegalesi a Milano, realizzata da Ferrari Nasi & Grisantelli con la collaborazione di un giovane sociologo nordafricano. Lo studio parte da un punto di vista diverso dal solito e sfata una serie di luoghi comuni basati su singoli e recenti fatti di cronaca che non sono tuttavia rappresentativi di una realtà assai più complessa e sfaccettata. E che presenta alcune sorprese. Nella vita di tutti i giorni, per esempio, il rapporto tra senegalesi e milanesi si rivela molto più solido e solidale di quanto non appaia. Ma cosa sappiamo davvero dei senegalesi che vivono nella nostra città? In genere li incontriamo appostati all’uscita della metropolitana, nei pressi delle stazioni ferroviarie o nelle vie più commerciali. Spesso sono venditori di libri e giornali di strada o free press. Un’attività iniziale o di emergenza che ottengono grazie al passaparola. Su ogni copia venduta racimolano quei pochi centesimi che consentono loro di vivere in dignità. Se ci fate caso, il più delle volte sono gentili e sorridenti, mai aggressivi, in nome di quella che loro chiamano «Teranga», parola preziosa di questi tempi che significa ospitalità, attenzione, rispetto e allegria ne confronti del prossimo. I senegalesi a Milano provengono per lo più (52,2 per cento) dalle zone urbane, mentre il 30,3 dalle campagne e dai villaggi. Un dato curioso: il 2,6 per cento giunge nientemeno che dalla foresta. Il 56,6 per cento ha raggiunto l’Italia via aereo, contro un 9,2 via mare e un 34,2 via terra. Il 75,7 per cento ha studiato in Senegal «per migliorare la sua situazione». L’età media per finire gli studi è di 16 anni. Riguardo alla religione, l’89,4 per cento è musulmano (un Islam inedito, diluito nell’animismo africano, assai diverso da quello arabo) e solo l’8,6 cattolico. Dalla ricerca emerge che la maggior parte dei senegalesi presenti a Milano sono sposati (53,9 per cento), il 47,4 ha dei figli (in media 2,4 per coppia), mentre i divorziati rappresentano il 5,3 per cento. Come dire, anche quando vanno all’estero continuano a concentrare i propri rapporti sociali sulla parentela e l’origine etnica. Per altro, il 38,2 per cento è celibe (o nubile). Gli immigrati senegalesi in città appartengono per il 30,7 per cento alla classe lavoratrice e alla piccola borghesia; il 38 a quella medio bassa e il 21,3 alla medio alta, mentre solo il 10 per cento fa parte dell’alta borghesia e della classe dirigente. I lavori più gettonati? Operai (35,8); commercianti (47,0) e «altro» (17,2): custodi, commessi di supermercato, carpentieri. Alla domanda «per quale motivo avete scelto l’immigrazione e l’Italia come Paese d’accoglienza», hanno risposto: «È il Paese più accogliente per trovare lavoro»; «Per lavorare e sfruttare i miei diplomi»; «Per sfuggire alla disoccupazione» (47,0 per cento). Diversamente, il 26,8 per cento ha dichiarato che ha deciso di espatriare per aiutare i genitori in Senegal ed eliminare le difficoltà famigliari. Ma anche «per migliorare la mia situazione». Un altro motivo di espatrio sono i ricongiungimenti famigliari (14,1). Infatti, al suo arrivo in Italia, il senegalese può contare sull’assistenza del proprio gruppo, che lo aiuta nelle difficoltà del primo inserimento.
    October 11

    Senegal, rimosso un funzionario dell'ambasciata italiana..

    ROMA - Le nostre motovedette li avvistano a largo di Lampedusa o di Capo Passero ma i clandestini arrivano anche scendendo le scalette di un aereo. La magistratura di Roma sta indagando infatti su un giro di visti rilasciati a cittadini africani in cambio di cospicue somme di denaro.  Senegalesi, guineani, ma forse anche mauritani, malesi e capoverdiani. Negli ultimi tempi ne sarebbero entrati in questo modo oltre duemila e tra loro anche alcuni bambini. Sul passaporto lo stesso timbro: quello dell’ambasciata italiana di Dakar. Un alto funzionario della nostra sede diplomatica è già stato rimosso. Secondo i primi riscontri per ogni visto si pagavano dai 5 ai 6 mila euro. Cifra astronomica in Senegal, dove circa il 57% della popolazione vive sotto la soglia di povertà e lo stipendio medio si aggira sui 200 euro. Per ottenere un visto Schengen le procedure sono rigide. Bisogna dimostrare di avere disponibilità finanziarie adeguate, indicare le finalità del viaggio e le condizioni di alloggio una volta arrivati. E non sono molti gli africani che possono permetterselo. L’inchiesta è partita dalla V sezione del Tribunale di Dakar (giudice istruttore Leye). A metterla in moto sono state le rivelazioni di un testimone diretto. Un cittadino africano che dopo aver sborsato i quattrini s’era visto bloccare alla frontiera portoghese. Alle dogane dello spazio Schengen è scattato l’allarme. Rafforzati i controlli per chi proviene da Dakar. Altri casi sospetti sono stati segnalati in Francia e a Fiumicino. Risolti tutti allo stesso modo: dietrofront e rientro in Patria. I visti sarebbero stati “acquistati” da personaggi legati al traffico della droga. La peggio gioventù locale, pesci piccoli e grandi che avrebbero riciclato in questo modo anche denaro sporco. La stampa locale ne ha parlato come di «un fenomeno in piena espansione», senza tuttavia fare nomi né riferimento alla nostra sede diplomatica. Dakar è la città dove è stato rispedito lo sceicco Abdul Qadir Fadl Allah Mamour, noto alle cronache italiane come l'imam di Carmagnola. Arrivato in Senagal, con alcuni “fratelli” ha fondato il Pis, il Partito islamico senegalese. Ma il Senegal resta un Paese relativamente tranquillo. La stragrande maggioranza della popolazione è musulmana ma non integralista. Tuttavia si teme che i “visti facili” abbiano richiamato l’attenzione del terrorismo internazionale. E la Farnesina? A quanto si apprende il ministero degli Esteri sin dall’inizio dell’estate è al corrente della situazione che si è creata a Dakar. Dal Ministero è stata avviata, con molta discrezione, data la delicatezza del problema, «un’iniziativa di carattere ispettivo». Il funzionario maggiormente coinvolto è stato allontanato e altri provvedimenti stanno per essere adottati. Anche il nostro ambasciatore a Dakar, Giuseppe Calvetta, in qualità di responsabile della sede diplomatica, dovrà per forza risponderne. Nell’inchiesta è finita anche una giovane donna guineana legata sentimentalmente all’alto funzionario italiano. Si chiama Marquerite Kaloko. Le tre ville di cui è risultata proprietaria, ubicate nella zona del Casinò, quella “bene” di Dakar, le sono state sequestrate. In casa la polizia senegalese le ha trovato un milione di euro in contanti. In attesa che la giovane donna ne chiarisca la provenienza e si definisca il suo ruolo nella vicenda non potrà lasciare il Paese. Nei prossimi giorni verranno interrogati due uomini. Avrebbero fatto da intermediari con il funzionario dell’ambasciata italiana incassando per questo una piccola somma. Si conosce anche loro nome, si chiamano Cissè e Malik. Entrambi si sarebbero ribellati chiedendo per il loro incomodo compensi più alti. Un caso più o meno analogo si è verificato 6 mesi fa nei Balcani dove l’ambasciata italiana di Podgorica è rimasta coinvolta in un traffico di visti Schengen falsi. I visti, circa 800, messi in circolazione da un’agenzia di viaggio, erano destinati agli albanesi del Kosovo. La polizia tedesca e montenegrina è riuscita a scoprire la frode prima che assumesse dimensioni più grandi. Nella Repubblica presidenziale senegalese il caso dei visti è destinato a fare scalpore, come in genere tutto quello che riguarda gli europei residenti nel Paese. Ma gli italiani sono recidivi. Nella Capitale africana non si è ancora spenta, infatti, l’eco dello scandalo legato alla raccolta dei rifiuti appaltato dall’Ama Senegal, una costola dell’Ama. Il fallimento è ancora sotto gli occhi di tutti. A pochi chilometri da Dakar, in pieno deserto, giacciono inutilizzati compattatori, camion, ruspe e caterpillar targati Roma (e costati svariati milioni di euro ai contribuenti capitolini). Dovevano servire per realizzare una grande discarica. Poi il contratto è saltato, qualcuno che pure aveva un ruolo importante è scappato. E sono spuntati i visti.
    September 30

    Il Baobab arriva in europa..

    DAKAR - I suoi frutti hanno un sapore aspro e piccante, sono molto nutrienti e si racconta che vi si nasconda l'anima dei vecchi capi tribù. Si tratta del baobab, simbolo per eccellenza della vegetazione africana, che presto potrebbe finire sulla nostra tavola: le aziende europee potranno infatti presto utilizzare la polpa dei suoi frutti come aromatizzante nelle barrette di cereali o nelle bevande, dopo l'ok accordato della Commissione Europea. Gli esperti sperano che della decisione -- che risale a luglio -- possano beneficiare anche milioni di africani indigenti. Secondo un rapporto del Natural Resources Institute del 2007, solo nell'Africa meridionale la raccolta del baobab potrebbe fruttare più di un miliardo all'anno in fatturato, e dare lavoro a 2,5 milioni di famiglie. "Il potenziale è enorme", spiega la dottoressa Lucy Welford, marketing manager di PhytoTrade Africa, un'organizzazione commerciale che si batte per l'utilizzo sostenibile dei prodotti naturali africani. "Siamo abbastanza fiduciosi che porterà vantaggi significativi per i produttori rurali". Ma già prima del via libera dell'Ue qualcuno si era accorto del valore del baobab. E' il caso ad esempio di una compagnia italiana, la Baobab Fruit Company Senegal, che da diversi anni produce una serie di prodotti ricavati dai baobab del Senegal -- compresa la polpa dei frutti, i semi e l'olio -- e li commercializza in Europa sotto forma di integratori alimentari e cosmetici.

    September 29

    Gente che torna, gente che va...

    Giornata proprio strana oggi.. è fine settembre e, più o meno, tutti si accingono a cominciare l'università.. (eh si, solo venezia comincia una settimana prima!).. Fra è partito per andare a verona a fare scienze motorie e chissà quando lo rivedrò, il mio fratellone è tornato in quel di modena a continuare la sua ingegneria meccanica e passseranno mesi prima di rivederlo e il mio zozzone preferito è entrato a medicina (sei un grande!) ed oggi è partito per trieste.. probabilmente lui è l'unico che rivedrò relativamente presto (ovviamente la mia stella è esclusa da questo discorso.. non potrei mai stare senza vederla!), perchè non so quanto resisterà dai preti.. e poi l'8 novembre ci si ritrova cmq allo stadio euganeo a padova per vedere, e soprattutto tifare, la mitica nostra nazionale di rugby (w mirco bergamasco!heheheh).. Settimana scorsa sono tornata a venezia e che figataaaa.. mi mancava un sacco, davvero tanto.. e poi è stato fantastico ritrovare la barbara, la alison, la ale, la sele e tutti gli altri.. è sempre un piacere tornare all'uni e divertirsi con poco.. Eh si, insomma, posso dire che abbiamo cominciato proprio alla grande!(trenitalia esclusa ovviamente, ma ormai conosciamo com'è la storia e non ci meravigliamo più di niente...) ..Ieri seratona con matteo; un fantastico giro in vespa e un sacco di risate.. sei proprio una bella persona, grazie mille! ..devo ammettere che ho un po' di confusione in testa ultimamente.. vabbè passerà!Infondo qualcuno una volta disse: C'est la vie..