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November 24 BERLINO 2008!Oooooooooooooooooooooooiiiii berlino è fantastica!! ..è una città magica, viva, giovane, sempre in movimento (con una rete di mezzi pubblici davvero eccezzionale e funzionante al massimo.. una metro ogni 5minuti durante il giorno, e ogni mezz'ora per tutta la notte durante il week-end), colorata quasi fosse surreale (la cupola del SonyCenter a Potsdamer Platz cambia colore in continuazione illuminando tutta la piazza!!), piena di storia e di cose da scoprire e vedere.. e, ovviamente, fredda.. un freddo che ti penetra nelle ossa, ma che a tratti diventa perfino sopportabile.. è una città talmente surreale, che a volte sembra magica! Ma partiamo dall'inizio, ovvero da mercoledì pomeriggio.. verso le 2 e qualcosa arriviamo al Tegel-Aeroport di berlino.. cielo grigio, pioggerellina fastidiosissima, vento assurdo e un freddo della madonna.. Pochi minuti per orientrci e per capire come arrivare in centro e il gioco è fatto! decidiamo come prima cosa di prenderci la BerlinWelcomeCard.. 20 euro per potersi spostare con tutti in mezzi pubblici (bus, treni, metro sopra e metro sotto..) in totale libertà per 72 ore.. prendiamo allora il bus TLX direzione Alexander Platz.. una volta arrivate cerchiamo la metro.. U2 direzione Spankow, e scendiamo alla prima fermata (Rosa-Luxembur Platz).. appena uscite ci appare il Wombat's, il mitico ostello a 7 piani, dove alla reception ci accoglie un ragazzo italiano (che ringrazieremo a vita per i consigli datici.. specialemte per il Watergate!!!). Prendiamo le nostre chiavi, i nostri free-drink per il bar al settimo piano e andiamo alla ricerca della nostra camerata.. un splendida camerata da sei femmile con il bagno privato.. stra bella come stanza!!Lasciamo giù gli zaini e riprendiamo la metro per andare in centro ad Alexander Platz.. bellissima.. l'orologio del millennio, la torre della tv, la ruota panoramina, la galleria.. la stazione e i mille negozietti di souvenir sparsi quà e là.. La piazza è semi deserta, tutti infatti stanno guardando la partita Germania-Inghilterra.. decidiamo allora di tornare in ostello, riposarci un po' e di andarci a ber una birra al Wombar.. serata tranquilla tutto sommato!Ma passiamo a giovedì, giornata "top" del mio viaggio berlinese.. al mattino free-tour per berlino in inglese.. (la porta di brandeburgo, l'hotel da dove Michael Jackson ha esposto la figlia tempo fà, il parlamento, il bunker di Hitler, l'olocaust memorial, check point charlie, il duomo,..).. al pomeriggio tappa-caffè allo Starbucks a Potsdamer Platz (che adooooooorooooooooo!!), poi visita della cupola del parlamento (aperto al pubblico ed entrata gratis..) con una spettacolare vista su tutta berlino illuminata.. e poi dirette a Wittemberg Platz per entare al KaDeWe, il più grande centro-commerciale mai visto.. (c'è persino il distributore automatico di francobolli!) ..poi dirette in ostello per prepararci alla serata berlinese.. doccia-time, internet-time (il mio mirchetto mi aveva scritto una mail!!!!!) e poi dato che la barbara e la ale non avevano voglia di uscire, io e la alison ci siamo dirette al Wombar, il bar al settimo piano dell'ostello con la terrazza con una mega vista di berlino.. spettacolare.. seratona fantastica a base di birra, tanta birra, alcool, risate, foto, nuovi amici e divertimento puro... venerdì invece siamo andate a vedere l'east side gallery.. 1.3 km del muro di berlino pieno di graffiiti originali e non.. il tutto accompagnato dalla neve, veramente da tanta neve tanto che abbiamo dovuto fare tappa cioccolata in un baretto disperso per scaldarci un po'.. poi dirette a vedere l'Olympiastadion, lo stadio dove l'italia ha vinto i mondiali nel 2006.. poi siamo tornate a Wittember platz pe rgli ultimi acquisti.. siamo entrate in tutti i negozi possibili e immaginabili: da H&M a Zara, dal KaDeWe a tutti i negozzietti di souvenir vari.. poi di corsa a casa in ostello per preparare le valigie, sistemare le cose e preparaci per uscire! ..due ore per decidere cosa fare e dove andare.. alla fine abbiamo fatto ancora tappa a pppotsdamer platz perchè volevo vedere la cupola del SonyCenter, che merita davvero un sacco.. e poi dirette verso Kreuzberg direzione Watergate (club eletronico dove quella sera suonava Ellen Allien), il locale più "in" di berlino.. più di un ora di coda fuori al freddo e gelo, per poi entrare e rimanerci una mezz'oretta non di più perchè non ci piaceva... poi ritorno ad AlexanderPlatz.. abbiamo provato a cercare la festa reggae che ci avevano consigliato, ma il freddo ha prevalso e abbiamo deciso di tornare in ostello, col "pampe" che ci ha fatto diventare rincoglionite per entrare.. poche ore di sonno e poi partenza per Sconefeld Aeroport of Berlin.. vacanza stupenda, Berlino merita davvero, credo che ci tornerò sicuramente.. November 13 Che novembre memorabile!!Ooooh non ho parole per esprimere quanto mi sto divertendo in questo ultimo periodo.. sono circa due settimane di fila che, tra manifestazioni varie, concerti, notte bianche, tatuaggi, partite di rugby e altro.. mi diverto come una matta!!Prima il corteo sul ponte della libertà tra venezia e mestre, poi il concerto di James Blunt al palaverde a dir poco strepitoso, poi il tatuaggio tanto atteso.. (l'africa proprio come la volevo io), poi la notte bianca universitaria (iniziata con una fantastica conferenza di Marco Travaglio a San Giobbe e con la festa delle matricole a San Basilio!), poi la partita Italia-Australia di rugby allo stadio Euganeo a Padova e il successivo "infarto sfiorato" per la mail di Mirco Bergamasco e strepitoso contenuto, poi un mercoledì di studio in facoltà a santa Marta con la Alison.. (due ore per cercare di calcolare la molarita dalla normalità!) per poi arrivare ad oggi.. giorno tanto atteso per il treno speciale che porterà il movimento studentesco veneziano a Roma domani per protestare contro il decreto (ora legge) Gelmini.. e non è finita, perchè sabato alle ore 15 l'Italrugby sarà protagonista in un altro test-match stavolta contro l'Argentina a Torino.. e poi si arriverà a mercoledì prossimo.. giorno 19 novembre.. partenza per Berlino.. Un viaggio nato per caso durante una lezione di storia dell'archiotettura, reso fattibile solo dopo tanti dubbi e qualche ripensamento.. ma alla fine tutto è finito nel migliore dei modi: biglietto di andata e ritorno già prenotati da più di un mese oramai, ostello in centro Alexander Plaz già prenotato, valigie (o meglio, bagaglio a mano.. uno e unico perchè non volevamo spendere soldi in più per avere un bagaglio da stiva) quasi pronte e tanta voglia di divertirsi per le tante cose da vedere e ovviamente, fotografare.. (una mezza idea di itinerario l'abbiamo già fatta!!).. saranno quatro giorni fantastici, ne sono sicura.. e poi ci sarà l'ultimo test-match dell'italrugby, prima che il mio mirchetto se ne torni in quel di parigi.. E poi in conclusione, il 29 novembre dovrebbe esserci la festa della classe (1988).. non ho ancora deciso se ci andrò o no.. direi che ho altre cose a cui pensare prima, no?! Ok, stacco perchè tra un po' vado a prendere il treno per venezia.. sarà una lunga nottata questa!Un abbraccio a tutti.. November 09 test match Italia-Australia!PADOVA - Dieci punti di scarto negli ultimi, sfortunati dieci minuti. Il tutto dopo una partita giocata alla pari. L'Italia deve chinare il capo davanti all'Australia, terza potenza mondiale, in un pomeriggio nel quale non ha dato realmente l'impressione di esserle inferiore. Per questo il 30-20 finale brucia: è la dodicesima sconfitta su 12 incontri con i "Wallabies", ma - come è successo in un altro paio di match tra le due formazioni - il risultato poteva anche essere di segno opposto. Gli azzurri ci hanno messo determinazione, capacità difensive, preparazione fisica, mostrando anche, in alcune circostanze, le fondamenta di un gioco più vario che in passato. Non si è trattato, va detto, di un match particolarmente spettacolare. A condizionarlo l'alto numero di errori commessi, con la squadra ospite costretta a sbagliare più del consueto anche a causa di una pressione niente male. Dopo un batti e ribatti al piede che portava subito il punteggio sul 3-3, l'Australia faceva il primo break grazie alla meta dell'ala Turner: azione veloce, al largo, con il forte contributo del centro Tahu, autore dell'ultimo passaggio. Ma le due squadre rimanevano a contatto e alla mezz'ora l'Italia (sorretta dai calci e da un drop di Marcato, convincente nel ruolo di apertura), era sotto di soli due punti. Poi, al 32', arrivava il momento magico, la meta da cartolina, quella che – contro le grandi – normalmente ci capita di subire e che invece stavolta abbiamo inflitto all'avversario. Mischia vinta e, in prima fase, palla al largo; Marcato serve Masi che si inserisce con un timing perfetto, avanza, accelera e serve Mirco Bergamasco: meta nei pressi della bandierina e gioia che arriva in cielo per la segnatura firmata da uno dei cinque padovani in campo. L'Australia pareggiava con un calcio di Giteau, subentrato a Barnes dopo un quarto d'ora, chiudendo il primo tempo sul 14 pari. La ripresa si apriva con la squadra in giallo apparentemente più attenta, capace di portarsi a più sei. Ma stavolta era Orquera (entrato al posto dell'infortunato Marcato) a rimettere la situazione in equilibrio perfetto. La mischia azzurra, a parte qualche difficoltà in rimessa laterale, si disimpegnava come suo solito, i trequarti placcavano e provavano a ripartire, suscitando imbarazzo tra gli avversari. Minuto 67: ecco il calcio del possibile sorpasso, affidato a Orquera e fallito di un soffio. L'impressione era quella di un grande exploit ancora alla portata di una squadra capace di assorbire le offensive e di ripartire, ma al 74' le speranze finivano. Tanto di cappello al talento del ventenne Quade Cooper, ai suoi angoli di corsa, al suo "assolo" fulminante, ma la meta della vittoria australiana è stata anche favorita da un blocco irregolare, tipo basket, di un capitano (Mortlock) sull'altro (Parisse). L'ultimo penalty di Giteau valeva solo per il tabellino, con il primo buio il rimpianto era già sceso sul campo e sugli spalti.
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